Tornano i cerchietti anni ’60, voluminosi, imbottiti, tinta unita, in raso o velluto, con decori e perle. Lo stile di Blair Waldorf sarà di nuovo un must.

Blair Waldorf con un cerchietto

Bon-ton, lezioso, Sixties, glam, chic, posh: il cerchietto anni ’60 fa fluttuare il dolce naufragar nel mare della nostalgia, di un immaginario che non tutti hanno vissuto ma che fa ripensare alle Vespe, al boom, ai juke-box, alle canzoni di Caterina Caselli, alle foto di Brigitte Bardot. La moda non è che una serie di corsi e ricorsi – Giambattista Vico aveva capito tutto, senza mai aver visto una passerella della fashion week – e per il 2019 un accessorio come il cerchietto è pronto a restituire vibrazioni retrò, da bambolina urban e ragazza di buona famiglia.

Dal 2007 in poi, il cerchietto non è più un semplice ornamento per capelli ma rappresenta un’icona degli anni ’00, Queen B., che con i suoi look ricercati, classici e chic-vintage aveva consegnato a Gossip Girl una patina ricercata e sfavillante, al punto da generare veri e propri e-shop e blog orientati alla vendita di look Blair-like.

Il cerchietto anni ’60 è maxi, tinta unita e imbottito e ha regnato sulle passerelle milanesi, come quella di Prada.

I cerchietti nella sfilata di Prada

In raso, nappa o velluto, con applique di perline, strass, ricami o addirittura le iniziali personalizzate,  il cerchietto Sixties è un’headband pronta a catturare le luci della ribalta e restituire ai look street e urban quella patina di malinconia da film in bianco e nero o cartolina sbiadita.

eh sì, perché i cerchietti di moda quest’anno sono tutt’altro che banali, molto lontani dalle tendenze anni ’70 o ’90, quando il cerchietto era per lo più in plastica o talvolta rivestito di stoffa. Ora diventa un accessorio molto più chic, quasi un gioiello, fatto di perline, strass e pietre, oppure di fiori, come una coroncina a bouquet!

Insomma, sono perfetti per la sera o per un’occasione in cui si ha voglia di tenere i capelli sciolti e non ricorrere a grandi acconciature, ma si vuole comunque optare per un dettaglio particolare e facile da indossare.

E se pensate che lustrini e perle rendano il cerchietto di tendenza del 2019, adatto solo a look un po’ più eleganti, potete felicemente ricredervi, perché i nuovi modelli sono anche casual e possono essere abbinati anche ad outfit giornalieri e – perché no? – anche su un jeans. I modelli fiorati, poi, si prestano addirittura ad essere indossati sulla spiaggia.

A chi sta bene? A tutte, eccezion fatta per chi ha la fronte alta. Il cerchietto, infatti, la accentua. Perfetto invece per chi ha un viso sottile. Inoltre il cerchietto si può indossare non solo sui capelli lunghi ma anche in caso abbiate tagli corti o, in alternativa, per abbellire i capelli raccolti, magari in chignon morbidi.

Cerchietti e fasce: a ciascuna il suo

Ma, in questa selva di orpelli, come orientarsi? Cosa si adatta di giorno, e cosa è meglio sfoggiare by night? Infine, domanda da un milione di like: qual è l’headband da selfie perfetto?

Il cerchietto 2.0, infatti, è l’accessorio più hot per la nostra testa. Permette di divertirsi a completare gli outfit in modo sempre diverso. “Quelli maxi, come quelli avvistati da Prada, in pelle, velluto e ricoperti di borchie, oppure i bon ton di Miu Miu, sono perfetti per un look da giorno, che si voglia conferire un mood più rètro o rock. Si portano con i capelli raccolti in una coda bassa e ben pettinata.

Quelli sottili, in metallo, pietre o seta multicolor effetto foulard, si adattano meglio a completare chiome sciolte e onde naturali.

Di sera, per un evento chic, si può risplendere con cerchietti preziosi da abbinare alla parure di gioielli, oppure si può optare per un elegante fascia in raso a incorniciare un raccolto voluminoso”, consiglia l’hairstylist Antonio Pruno. Insomma cerchietto h24, dall’ufficio al party. C’è davvero da perderne la testa.

fonte elle.com

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