Dal cibo acido all’acqua calda, fino alla federa: le azioni che danneggiano di più i capelli. E come rimediare

Le abitudini che rovinano i capelli sono in parte le stesse che danneggiano la pelle, di cui il cuoio capelluto fa parte. Ma a stile di vita, ormoni e alimentazione, che influiscono sulle radici, si aggiungono anche i vizi che sfibrano le lunghezze.

Ecco le 7 abitudini che rovinano di più i capelli:

1. Mangiare acido
I cibi acidi – in particolare la carne rossa, i latticini, gli zuccheri puri, il pane bianco, il caffè, le bibite gassate e il cioccolato – sono quelli che danneggiano di più fegato e cuoio capelluto. Per aiutare la testa meglio prediligere i cibi alcalini, a ph basico, come frutta e verdura.

2. “Traumatizzare” radici e lunghezze
Nel senso letterale di creare piccoli traumi colpendo la testa e tirando le lunghezze quando si usano spazzola, phon e piastra, ma anche quando si legano con mollette o code troppo strette. Particolare attenzione va fatta ai capelli bagnati, perché si spezzano più facilmente.

3. Usare temperature troppe elevate
Troppo calore non fa bene ai capelli, e questo vale per l’acqua con cui si lavano, che dovrebbe essere tiepida, ma anche per l’aria del phon e la temperatura della piastra. Per questo si consiglia di fare sempre l’ultimo risciacquo con acqua fredda e vaporizzare uno spray termoprotettore prima di usare il phon – che deve essere pulito e non troppo vecchio – e la piastra.
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4. Toccarli troppo
Le nostre mani sono un ricettacolo di germi e toccando i capelli (esattamente come succede per la pelle) li sporchiamo più velocemente. Senza contare che, giocandoci, rischiamo di tirarli troppo forte creando piccoli traumi.

5. Usare una federa in cotone
Chi ha capelli molto fini o fragili dovrebbe evitare le federe in cotone grezzo, perché possono provocare grovigli e nodi. Il consiglio è di sceglierla in raso o in seta, per causare meno frizioni e traumi. Per lo stesso motivo, nell’asciugatura una t-shirt in cotone o microfibra è meglio dell’asciugamano in spugna.

6. Non massaggiare la testa
C’è un motivo se quando andiamo dal parrucchiere al lavaggio ci massaggiano bene la testa, e non è solo per piacere. Come per la pelle, il massaggio alle radici aiuta la circolazione e favorisce l’ossigenazione, così che i capelli risultano più puliti e più a lungo.

7. Usare prodotti sbagliati
Non conoscere le necessità della propria testa e prendersene cura in modo sbagliato è una delle pincipali cause di danneggiamento. Per esempio, usare uno shampoo purificante quando è irritata può peggiorare la situazione (la spinge a produrre ancora più oli), così come scambiare una cute grassa con una testa “sudata” (sì, anche la cute suda).

fonte:https://www.glamour.it

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