Sì ai carrè wavy, no ai boccoli da prima comunione. E poi tanti lob portati come le Ye Ye girl e tagli lunghi ma con le frange ampie e scalate ai lati.

Gli In e gli Out della nuova stagione.

Uno dice: «Arriva la primavera, new look!», e pensa di risolverla così.

E infatti quasi sempre questa tipica espressione da cambio stagione riassume tutto e non richiede particolari spiegazioni. Poi però quando arrivano le nuove collezioni di tagli dai saloni orientarsi non è mai facile. Le linee sono tantissime e ricche di dettagli e gli styling non sono da meno. Insieme a tre hair stylist, abbiamo, tracciato una «hair-mappa» sulle nuove tendenze in arrivo cercando di mettere a fuoco anche cosa sarà «out» questa primavera 2018

Cosa sarà IN
«Quest’anno il corto torna tantissimo ma la maggior parte delle donne, a dir la verità, non sono ancora pronte a portarlo come lo propongono le tendenze. La soluzione, quindi, è optare per un carrè corto con delle ciocche che rimangono più lunghe sulla parte frontale del volto, con uno styling ondulato. Per chi ha i capelli ricci ideali, dei caschetti corti wavy sfumati con colori caldi, come il biondo fragola»,

Cosa sarà OUT
«I tagli troppo corti (alla Soldato Jane, per intenderci), con troppo gel, insomma tutto quello che richiama un aspetto molto rigido e che dà l’impressione di un capello troppo lavorato e poco naturale».

TAGLI MEDI

Cosa sarà IN
«Il taglio della New Ye Ye girl. Il lob dalla lunghezza alle spalle, con frangetta appena sopra le sopracciglia, o senza, ordinato e composto (da ragazza da copertina) è la new entry tra le tendenze capelli della primavera 2018. Un ritorno agli anni Sessanta, alle cantanti pop francesi, alle Yé-Yé girl. E detterà tendenza anche il taglio della power woman super raffinata. Un lob fuso con lo shag (lunghezza clavicola), attraversato dalla tonicità degli anni ’80-’90 delle donne in carriera, scalato con “intelligenza”: una scalatura progressiva sottolineata a livello naso e collo, prima di raggiungere la clavicola. Una media lunghezza piena ma slanciata ad arte per ottenere una nuova verticalità»,

Cosa sarà OUT
«Le onde troppo marcate, il taglio medio superliscio, le acconciature visibilmente create ad arte, tutto ciò che è in contrapposizione con la propria naturalità: è out “il troppo” (troppo liscio, troppo riccio, troppo pettinato, troppo scomposto, troppo boccoloso, troppo strutturato…)».

TAGLI LUNGHI

Cosa sarà IN
«Si torna al minimalismo con scalature decise ma morbide che rendono il taglio grintoso, movimentato ma elegante. Rivedremo delle frange piene alla Anne Hathaway, frange molto ampie e i laterali leggermente scalati. Torna alla riscossa la coda di cavallo soprattutto se bassa e liscia che diviene acconciatura se arricchita con dettagli preziosi. I raccolti con i capelli lunghi saranno puliti ma anche il liscio perfetto e ben curato saranno tra gli styling più richiesti. Il capello riccio lungo sarà modellato e ordinato dopo un taglio scalato sprint sia medio che lungo. Consigli sempre di asciugare i ricci  a diffusore dopo aver applicato una crema modellante pizzicando le ciocche e dandogli volume».

Cosa sarà OUT
«Sul capello lungo prevedo un declino dello shatush e degli styling molto boccolosi effetto prima comunione. Meglio un effetto wavy più naturale, un movimento semplice da realizzare anche in estate».

fonte:vamityfair

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